di Fabio BELLI

San Siro nerazzurra ancora di miele per una Lazio che la vince con la testa, prima ancora che con i piedi dei suoi solisti. La testa di Milinkovic-Savic, of course, ma anche quella di Simone Inzaghi nell’impostare un match di grande intelligenza e quella dei giocatori in campo, freddi e cinici nella gestione del vantaggio di misura. E anzi il raddoppio poteva anche arrivare: basta invece una vittoria che profuma d’Europa, in tutti i sensi, compresa la dimensione di certe vittorie su campi così difficili.

FORMAZIONI – Come annunciato, c’è Keita a guidare l’attacco interista, con Lautaro Martinez infortunato e Icardi ancora in rotta con squadra, allenatore e società. A centrocampo Borja Valero viene preferito a Gagliardini. Nella Lazio out Radu in difesa, entrano tra i titolari Bastos e Luiz Felipe al fianco di Acerbi. Romulo preferito a destra a Marusic, confermato il poker con Milinkovic-Savic, Luis Alberto, Correa e Immobile dal 1′.

IL GRAFFIO DI SERGEJ, POI SUPER HANDANOVIC – Buona partenza dell’Inter nel primo tempo, ma a colpire al 13′ è la Lazio: break di Romulo sulla destra, cambio di gioco per Luis Alberto che addomestica un gran pallone in area e lo pennella in maniera deliziosa sulla testa di Milinkovic-Savic, che sovrasta Skriniar realizzando lo 0-1. La Lazio prova a gestire ma al 27′ deve rinunciare a Joaquin Correa per un problema fisico. Al suo posto Inzaghi inserisce Caicedo. L’Inter alza il baricentro e nel finale di tempo arrivano altre emozioni. Al 42′ Handanovic miracoloso su un colpo di testa di Bastos, che ha colpito su punizione di Luis Alberto. Puro istinto l’intervento del portiere sloveno, grande attenzione per Strakosha che al 44′ si oppone su un tentativo di Keita, dopo che il senegalese aveva scambiato in velocità con Vecino. 2′ di recupero e l’ultima chance prima dell’intervallo è per la Lazio: Immobile recupera palla, la serve a Luis Alberto che cerca di piazzarla a girare, Handanovic con la mano di richiamo dice ancora di no.

GESTIONE PERFETTA – Nella ripresa l’Inter parte forte, ma è la Lazio ad avere le opportunità migliore per fare il 2-0. Al 10′ Caicedo sfonda su Skriniar arrivando alla conclusione a tu per tu con Handanovic, che salva di nuovo miracolosamente. L’Inter si rende pericolosa con un paio di conclusioni da fuori area di Politano che non centrano il bersaglio, la Lazio insiste con Immobile, che prima calcia su Handanovic, poi spara alto su assist di Romulo. L’Inter aumenta forsennatamente la sua pressione dei 20′ finali, c’è qualche mischia, qualche presa alta di Strakosha ma i rischi sono davvero pochi, fatta eccezione al 40′ quando un retropassaggio di testa di Bastos per poco non si tramuta in un autogol. Sarebbe stata davvero una beffa atroce, con la Lazio che nei 4′ di recupero tiene alta la squadra grazie alla generosità di Immobile. E arrivano tre punti dal peso enorme, per il morale e per la classifica.

IL TABELLINO

INTER-LAZIO 0-1

Marcatore: 13′ Milinkovic-Savic (L)

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio (79′ Candreva), Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Borja Valero (74′ Nainggolan), Perisic; Keita (84′ Joao Mario). A disp.: Padelli, Berni, Ranocchia, Dalbert, Cedric Soares, Colidio, Gagliardini. All.: Luciano Spalletti.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Romulo, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto (67′ Parolo), Lulic (87′ Durmisi); Correa (27′ Caicedo), Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Radu, Marusic, Berisha, Badelj, Jordao, Cataldi. All.: Simone Inzaghi. ​​​

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni (sez. Bergamo)

Assistenti: Bindoni – Vivenzi

IV uomo: Abbattista. V.A.R.: Rocchi. A.V.A.R.: Di Liberatore. NOTE. Recuperi: 2′ pt; 4′ st.

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