Non c’è accordo sul taglio degli stipendi. Se ne parlerà quest’oggi anche nel corso della riunione di Lega dove si discuterà il mancato accordo con l’AIC per il taglio degli stipendi. La soluzione proposta dai club di Serie A è, grossomodo, quella adottata dalla Juventus: sospensione dello stipendio per 4 mesi per poi pagarli a fine stagione in caso di ripresa della stagione.

Dall’altro lato, l’AIC ha risposto con la rinuncia del solo mese di aprile, a petto però che quei soldi vengano destinati ai colleghi di Serie B e di Serie C. Su questo aspetto, in una intervista al ‘Corriere dello Sport’ ha fatto oggi chiarezza il vice-presidente Umberto Calcagno: “Vogliamo il fondo di solidarietà – ha detto -. Il 10% di una mensilità lorda deve servire a tutelare i redditi più bassi, penso a chi è al minimo federale ma anche alle ragazze di Serie A e Serie B o ai giocatori di calcio a 5”.

Al momento, quindi, le posizioni sono piuttosto distanti, inconciliabili. Posizioni opposte che limitano la possibilità di una intesa collettiva

(fonte: tuttomercatoweb.com)

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