di Danilo GALDINO

“Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua…”
Dei tanti concetti illuminanti che ha regalato Confucio, questo è forse quello che spiega meglio il segreto di certi successi e della felicità di un professionista.
Da quel 6 ottobre 2014 giorno in cui è nato questo format radiofonico, di giornate passate a irradiare e condividere emozioni e sorrisi ne abbiamo vissute veramente tante. Forse i più superficiali pensano che dietro a delle persone che sorridono, non ci sono sforzi, sacrifici, competenze e professionalità. Chi ama il proprio lavoro e riesce a farlo liberamente, in un ambiente sano, privo di invidia e di inutili gelosie, non lo vivrà mai con pesantezza e riuscirà a trasmettere sempre e solo la parte migliore che possiede.
Se questa mattina ci troviamo qui a festeggiare il quarto Microfono d’Oro vinto nelle ultime quattro stagioni radiofoniche, come migliore programma sportivo Lazio, il merito è del lavoro costante e quotidiano di TUTTI i componenti della squadra dei “Laziali On Air”. TUTTI nessuno escluso… perché siamo un gruppo di persone che ama fare radio in un certo modo.
Chi mi conosce bene e chi mi ascolta da parecchi anni, sa che non mi è mai piaciuta l’auto celebrazione e che l’unico momento in cui emerge quel pizzico di timidezza che è insito in ognuno di noi, è proprio davanti a un complimento.
Oggi però è giusto e doveroso spiegare alcune cose: il mondo della radiofonia romana è composto da tante figure particolari, molti millantatori egocentrici e narcisisti, la “microfonite” colpisce e assale senza fare sconti. Molti speaker si sentono delle vere rockstar in diritto di giudicare, sminuire e screditare il lavoro altrui, senza aver dimostrato nulla di concreto nella propria vita professionale.
Un programma radiofonico per essere considerato di successo deve avere: ascolti reali, investitori pubblicitari, credibilità e contenuti di qualità.
La radio è qualcosa di bello, utile e importante, questo è ciò che ci ha insegnato un pioniere delle radiofonia libera romana come Gianni Elsner. Bisogna studiare duramente tutti i giorni, rimanendo sempre umili, vogliosi di apprendere continuamente, ascoltando i consigli delle persone che hanno più esperienza e competenze, rispettando ciò che si ha il privilegio di fare ogni giorno e tutti coloro che dedicano anche un solo minuto della propria vita per ascoltare ciò che si irradia.
“Vivi ogni giorno come se fosse sempre il primo, mettendoci tanto cuore, passione e determinazione. Se vuoi arrivare alle orecchie della gente puoi limitarti a parlare, ma se intendi arrivare al cuore delle persone, devi far parlare sempre il tuo cuore…”
Questo è ciò che mi disse Gianni Elsner su un volo Roma-Bari, durante una trasferta della Lazio nostra. Lui era quasi un idolo per me ed io ero solamente un giovane adolescente appassionato di radio. Lui aveva ragione e se oggi ancora in molti lo ricordano con affetto è perché non si è limitato a conquistare solo le orecchie, ma è andato oltre…
Spesso sorrido quando sento parlare persone che dicono di essere i più bravi, i più ascoltati, i più più più… sorrido perché io nonostante 15 anni di carriera da professionista, 6 Microfoni d’Oro vinti in due categorie differenti, vari eventi e spettacoli molto importanti scritti, organizzati, condotti e interpretati, io ancora mi considero lo stesso “cazzone” che tre lustri fa, per fare la sua prima diretta di 2 ore a Radio Roma si scolò mezza bottiglia di whisky Long John.
Grazie a TUTTI gli amici Laziali di squadra (nè compagni, nè colleghi, ma amici…) con cui vivo questa splendida avventura radiofonica di QUATTRO ore al giorno (non una, non due, non tre, ma QUATTRO ore al giorno… 24 ore a settimana, praticamente un giorno della nostra vita a settimana lo passiamo a irradiare).
Quest’anno grazie all’ottimo lavoro della nostra redazione sono intervenuti ben 125 ospiti importanti differenti del mondo del calcio, del giornalismo e dello spettacolo.
L’idea innovativa lanciata ad inizio stagione di dedicare uno spazio quotidiano del nostro programma alla diretta Facebook, ha permesso a tantissimi Laziali sparsi in ogni provincia d’Italia e in ogni paese del mondo, di vivere insieme a noi il nostro amore più grande.
La nostra pagina Facebook “Laziali On Air” in quattro stagioni è arrivata ad avere il triplo degli iscritti delle pagine di intere radio che da anni parlano ogni giorno di Lazio (34.350 like e centinaia di migliaia di visualizzazioni quotidiane).
Il nostro sito www.lazialionair.it è diventato un riferimento quotidiano per tanti Laziali e insieme alla nostra App gratuita, ha permesso a molti figli del nostro stesso sentimento, di ascoltarci anche lontano dalla Capitale.
Oggi ho voluto parlare di tutto questo pubblicamente, solo per omaggiare il grande lavoro svolto da TUTTI i grandi professionisti Laziali che compongono la squadra dei “Laziali On Air”.
Riuscire a vincere un Microfono d’Oro ed essere votati dalla giuria popolare e quella di esperti, come Migliore Programma Sportivo di Lazio, non è semplice, riuscirlo a fare addirittura per quattro anni consecutivi è un’impresa per pochissimi che nasconde tanto lavoro.
“Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua…”
Il giorno che decideremo di smettere di “lavorare non lavorando”, e forse ci apriremo la famosa pizzeria, ricorderemo comunque questi incancellabili e indimenticabili successi con il sorriso sulle labbra.
Grazie a TUTTI… QUATTRO volte grazie a TUTTI…
Oggi più di ieri, Avanti Lazio… Avanti Laziali!!!

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