di Danilo GALDINO

Il premio Nobel per la letteratura il gallese Bertrand Russell spiegò che:
“In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato.”
Certezze e dubbi, dubbi e certezze… convinzioni e insicurezze di una persona si fondano su questi due aspetti. I più bravi manipolatori mentali inseriscono continuamente punti interrogativi accanto alle certezze per trasformarle in dubbi logoranti. Questo è l’esercizio più in voga che vien fatto dalla stragrande maggioranza di professionisti o pseudo tali che si occupano di Lazio e sport a Roma. Sfiancare costantemente il popolo biancoceleste che è da sempre viene considerato uno scomodo pericolo, ed esaltare, coprire e giustificare tutto ciò che si vive dall’altra della città.
Dubbi e certezze… certezze e dubbi…
Partiamo dalle certezze: la Lazio quest’anno alla trentesima giornata di campionato ha già totalizzato 54 punti in classifica contro ogni più rosea previsione estiva, attualmente è al quinto posto, infrangere record su record di punti ed è a un soffio dal toccare 100 reti realizzate in questa stagione. Ha conquistato, giocato e perso solamente ai calci di rigore una semifinale di Coppa Italia contro il Milan, è l’unica squadra in Italia ad aver battuto due volte la Juventus, ha alzato al cielo una Supercoppa italiana mettendo in bacheca l’ennesimo trofeo. Giovedì sera in un Olimpico che si riempie ora dopo ora sempre più, daremo l’assalto ad una semifinale di Europa League. In caso di passaggio del turno sarebbe la quarta semifinale europea delle storia biancoceleste.
Simone Inzaghi è considerato uno dei migliori allenatori italiani in circolazione. Con il suo lavoro negli ultimi 20 mesi ed i risultati ottenuti sul campo, il nostro giovane Mister è diventato una certezza per tanti. Simone Inzaghi sarà l’allenatore della Lazio anche per la prossima stagione ed insieme a tutto il suo staff proverà a dar seguito all’ottimo lavoro svolto fino ad oggi. Questo è quello che ha ribadito il D.S. Tare pochi giorni fa, allontanando tutte le chiacchiere inventate e veicolate in queste ultime due settimane di calcio non giocato. I calciatori della Lazio hanno tutti raddoppiato, triplicato o quintuplicato il proprio valore, dimostrando di avere qualità e talento per giocare in un club di prima fascia come la Lazio. Come tutto ciò che ha un valore elevato, i nostri ragazzi attirano le attenzioni di tanti, ma la qualità si paga a caro prezzo e questo deve essere un concetto ben chiaro a tutti. Igli Tare con le sue scelte azzeccate di calciomercato, è stato insignito del premio migliore Direttore Sportivo d’Italia ed uno dei principali artefici di questa bella stagione vissuta tutti insieme.
Queste sono certezze, che nel corso degli ultimi mesi qualcuno ha provato a trasformare in dubbi.
Dubbi e certezze… sappiamo bene come lavorano certi killer mediatici armati di penne taglienti e maschere mimetizzanti, per tutte le settimane che ci separano dal ritiro estivo di Auronzo di Cadore, ci stordiranno con nomi inventati e ingenti quantità di pessimismo.
A noi non rimane che non farci condizionare e restare vigili, per evitare sgradite sorprese e amare delusioni già vissute in passato.
Non tutti oggi parlano di Lazio-Benevento, in molti non coltivano più il sogno di conquistare un incredibile quarto posto. Lo strangolamento esercitato dai potenti governatori del calcio, ha fatto assopire l’ardore e le certezze di diversi Laziali. Sì è perso di vista che questa è stata fino ad oggi una gran bella stagione, che squadre che partivano per vincere tutto come ogni stagione, a dicembre, febbraio e aprile, hanno già visto comparire la scritta “game over” per tutti i traguardi dichiarati.
Apriamo bene gli occhi e le orecchie, per non permettere a nessuno di trasformare le nostre certezze in dubbi, i dubbi in balle, le balle in delusioni, le delusioni in rabbia…
Tra poche ore si ripartirà per lo sprint finale, tutti insieme come dall’inizio della stagione, noi e loro, loro e noi, un’unica cosa… un passo alla volta.
E a mano a mano, vedrai con il tempo lì sopra il tuo viso lo stesso sorriso che il vento crudele ti aveva rubato, che torna fedele. L’amore è tornato da te, ma dammi la mano e torna vicino…
Oggi più di ieri, Avanti Lazio… Avanti Laziali!!!

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